mercoledì 18 marzo 2009

martedì 17 marzo 2009

E-Zone: il Microsoft Surface computer in aeroporto

Emirates

La compagnia aerea Emirates ha inaugurato, in collaborazione con Microsoft Gulf, una innovativa tecnologia chiamata E-Zone. Tre Microsoft Surface computer sono stati installati all’interno della Lounge di Business Class al Terminal 3 dell’aeroporto di Dubai.

Emirates annuncia E-Zone

Le caratteristiche di E-Zone, progetto nato e cresciuto all’interno del Dubai Innovation Lab, prevedono l’uso dell’ultima versione di Microsoft Surface, interfaccia intuitiva che ha il grande pregio di aver eliminato la necessità di periferiche di input (mouse e tastiere), permettendo una interazione naturale con i contenuti.

Microst Surface ha, infatti, la possibilità di riconoscere alcuni oggetti fisici disposti sulla superficie del display, come fotocamere digitali o telefoni wireless, accedendo ai dati all’interno di essi e sfruttandoli come strumenti di comunicazione fra gli utenti.

E-Zone propone, sui tre Surface Computer presenti all’interno della Lounge, anche cinque giochi per Xbox 360 preinstallati e diverse applicazioni sviluppate ad hoc da Emirates, Microsoft Gulf e Infusion Developement: Attract, Destination Guide, Photo Album e Paint. Tutti questi software offriranno ai passeggeri che scelgono di volare con Emirates una nuova esperienza interattiva.

Resident Evil 5 e il mistero del “tearing” su 360

Il possente survival horror made in Capcom ha ormai il suo posto d’onore nell’olimpo dei migliori giochi di questa generazione di console, soprattutto per quanto riguarda l’impatto grafico.

Eppure c’è un neo, una piccola macchia che sembra affliggere solo la versione Xbox 360: il tearing ovvero un “difetto” grafico causato dal mancato aggiornamento video in sincronia con il refresh dello schermo. Il risultato, in parole povere, è una fastidiosa linea orizzontale che taglia le immagini in movimento, sfalsando in modo più o meno consistente il contenuto dei due semi-quadri che si vengono a formare.

In realtà lo stesso problema si evidenziò con Lost Planet e Dead Rising, altri titoli basati su MT Framework (engine multi-piattaforma sviluppato internamente da Capcom). Il motore di gioco appare, dunque, come il minimo comun denominatore; ma è possibile che lo stesso engine, concepito per offrire i medesimi risultati su tutte le piattaforme supportate, soffra di tearing su 360 e non su PS3?

Xbox 360 VGA I fautori della console Sony gongoleranno di certo, presupponendo la presenza di una superiorità hardware che – anche se esistesse – non ha nulla a che fare con il caso specifico. La vera causa del problema è correlata all'uscita video utilizzata da Xbox 360. Il tearing è presente solo se si usa il cavo VGA, legato a risoluzioni video che obbligano a un ridimensionamento delle immagini: il cosiddetto upscaling (o downscaling, visto che Resident Evil 5 è soggetto a tearing in VGA anche alla risoluzione 640x480).

Scegliendo di usare un cavo Component o HDMI e impostando Xbox 360 in 720p, il problema di aggiornamento non persiste e la resa grafica è virtualmente identica su entrambe le macchine da gioco. Indice del fatto che l’MT Framework potrebbe essere stato ottimizzato per eseguire il rendering interno di Resident Evil 5 in 1280x720, sia su PS3 che su 360.

giovedì 12 marzo 2009

Il nuovo dominio “.tel” rivoluziona il web 2.0

                    Telnic .tel

Telnic, Operatore di Registro e Azienza di Sponsorizzazioni fondata nel 2000, fornisce un innovativo servizio basato sul dominio “.tel”: digitando il suffisso dopo una parola chiave (es.: nome.tel) sarà possibile accedere a tutti i canali di contatto disponibili. Una sorta di biglietto da visita virtuale, dunque, che permetterà di consultare velocemente le informazioni ricercate.

Il dominio “.tel” verrà reso disponibile al pubblico a partire dal prossimo 24 marzo. In piena rivoluzione web 2.0, l’innovativo servizio permetterà di riunire, in un unico spazio web dal minimo ingombro, tutte le informazioni relative a cellulari, fax, SkypeID, Messenger, indirizzi web, Facebook (e gli altri maggiori Social Network), Blog, indirizzi email pubblici, privati e professionali. Una sorta di “meta-business card” che garantirà una gestione della ridondanza e sovraccarico di informazioni con grande immediatezza.

Sarà semplice aggiornare i contenuti del proprio dominio “.tel” integrando dettagli relativi alla sfera privata e professionale. Inoltre si potrà impostare la visibilità delle informazioni, rendendo accessibili determinati dati in base a chi effettua la richiesta. Il tutto senza la necessità di costruire alcun sito web, eliminando relative spese di gestione e sviluppo.

mercoledì 11 marzo 2009

venerdì 6 marzo 2009

Garmin promuove uno stile di guida ecologico

ecoRoute

Garmin, azienda leader nella navigazione satellitare, promuove il rispetto per l’ambiente grazie a un uso consapevole della tecnologia. Il nuovo software ecoRoute consentirà di guidare in modo economico e rispettoso della natura.

ecoRoute, aggiornamento gratuito per i navigatori satellitari Garmin, aiuta a ottimizzare il percorso, risparmiando benzina e diminuendo di conseguenza l’inquinamento. Le nuove opzioni che compariranno automaticamente sui navigatori aggiornati prevedono informazioni in tempo reale sui costi del viaggio, un’anteprima dei consumi di carburante e valutazioni sulle emissioni di Anidride Carbonica. Tutto per decidere in anticipo se ricorrere ai mezzi pubblici piuttosto che al proprio autoveicolo.

Fra le nuove funzionalità aggiunte ai nüvi, attraverso l’aggiornamento ecoRoute, spicca la modalità “Driving Challenge” che fornisce costantemente indicazioni sulla bontà del proprio stile di guida, offrendo al termine del tragitto anche consigli su come migliorarlo, riducendo costi e consumi e relativo impatto ambientale.

Parte integrante del progetto ecologico di Garmin è anche un mini-sito, sviluppato in collaborazione con Legambiente, da cui scaricare gli EcoPOI: punti di interesse relativi a Riserve Naturali, Sedi Territoriali di Legambiente, Distributori di Metano e altre interessanti destinazioni (rilasciate periodicamente) utili ad organizzare il proprio tempo libero all’insegna dell’ecosostenibilità.

giovedì 5 marzo 2009

Samsung sogna un incontaminato “Pianeta Blu”

Samsung

Blue Earth è il primo telefono full-touch screen alimentato a energia solare. Realizzato da Samsung Electronics, questo dispositivo è il risultato dell’impegno della multinazionale coreana nella salvaguardia dell’ambiente attraverso prodotti ecologici.

La scocca di Blue Earth è realizzata in plastica riciclata (denominata PCM) estratta dalle bottiglie dell'acqua, contribuendo a ridurre le emissioni di anidride carbonica in fase di produzione. Il raffinato design ricorda le linee naturali di un sasso ben levigato, ma è la tecnologia al suo interno che stupisce: circa dieci minuti di ricarica, attraverso le celle fotovoltaiche poste sul retro del telefono, generano energia sufficiente per almeno tre minuti di conversazione in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo.

I consumi energetici sono ottimizzati al massimo, anche grazie a un software di sistema in grado di gestire intelligentemente la luminosità dello schermo, la durata della retroilluminazione o le connessioni Bluetooth. L’accento sull’importanza di preservare l’integrità dell’ecosistema terrestre si rispecchia anche nelle applicazioni disponibili, come il conta-passiEco walk”. Simpatica l’idea di poter calcolare il valore della propria impronta ecologica, dando una stima degli alberi salvati.

          Samsung Blue Earth          Samsung Blue Earth back